Libri di Salvatore Tamburro

ADDIO AL DEBITO

Lo strumento giuridico del

Debito Detestabile

 

Anno di pubblicazione: 2013

 

Editore: Edizioni SI

 

L’attuale debito pubblico italiano si formò tra gli anni ’80 e ’90, passando dal 57,7% sul PIL nel 1980 al 124,3% nel 1994.Tale crescita non fu dovuta ad una impennata della spesa dello Stato. Nel 1984 l’Italia spendeva – al netto degli interessi sul debito – il 42,1% del PIL, e nel 1994 tale quota era salita appena al 42,9%.Tutto porta a ritenere che il debito pubblico italiano sia in termini giuridici un ‘debito detestabile’, contratto, dopo la perdita della sovranità Monetaria da parte dello Stato, per i propri interessi da una classe politica in combutta con banchieri e speculatori finanziari. Dal punto di vista del Diritto Internazionale esiste uno strumento giuridico che prende nome di "debito detestabile". Annullare il nostro debito pubblico è possibile e a dimostrarlo sono anche i casi storici citati in questo libro.

 BEST SELLER 

NON E' CRISI, E' TRUFFA

Come i banchieri ci stanno derubando

 

Anno di pubblicazione: 2012

 

Editore: Edizioni SI

 

Quella che fanno passare agli occhi della gente come crisi, in realtà non è altro che la conseguenza di operazioni ben progettate a monte dall'oligarchia al potere, ossia banche e corporations; in realtà si tratta di una truffa che grava sulle spalle della collettività, chiamata a sostenere sacrifici e misure di austerità imposte proprio dagli stessi fautori di questa grande truffa.

LA VIA DEL DENARO

La Banca d'Italia, il Signoraggio

e il Nuovo Ordine Mondiale

 

Anno di pubblicazione: 2010

 

Editore: Nexus Edizioni

 

Nato dall’esigenza di comprendere gli aspetti economici della Banca d’Italia, del sistema bancario in generale e delle principali istituzioni del libero commercio, questo documentatissimo volume espone tutte le anomalie e i veri e propri “conflitti di interesse” che ruotano intorno a queste istituzioni, con particolare riguardo alle maggiori banche italiane che, partecipando all’azionariato della Banca d’Italia, ne snaturano il ruolo istituzionale di ente “controllante” per delegarlo a quello di “controllata”.Un tale conflitto d’interesse caratterizza anche numerose altre banche centrali di paesi esteri, fra cui la Federal Reserve statunitense, ma ben più grave è il problema del cosiddetto “signoraggio”, del quale in questa sede si illustrano le origini, i beneficiari e gli svantaggiati dell’attuale sistema economico, soffermandosi sulla perdita della sovranità monetaria, sul concetto di valore indotto della moneta e sul metodo della riserva frazionaria utilizzato dalle banche. Una élite globale sta esercitando il suo immenso potere finanziario per manipolare le politiche dei singoli stati allo scopo di realizzare un’economia globale, sotto una specie di dittatura globale, con un unico esercito e un’unica moneta.

Lo scenario preconizzato da Orwell in “1984” è più vicino e reale di quanto si pensi…